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aspettative - 18.6k posts

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  • In questa scena la persona che sta sopra non può vedere il serpente che sta mordendo la persona che sta sotto e la persona che sta sotto non può vedere la pietra sul corpo della persona che sta nella parte di sopra. Sapete cosa significa? Non sempre la persona può vedere il dolore che l'altro sta soffrendo e l'altro non sempre riesce a capire la pressione che l'altra persona sente giorno per giorno. Abbiamo bisogno di esercitare più comprensione, comunicare meglio, parlare delle nostre debolezze, ascoltare le debolezze dell'altro, capire i problemi, le limitazioni e avere più empatia per capire che anche se la persona non sta facendo tutto ciò che ci aspettiamo per stare al nostro fianco, non vuol dire che non sta facendo del suo meglio.
#empatia #emozioni #comprensione #comunicazione #aspettative #coppia #amore
  • In questa scena la persona che sta sopra non può vedere il serpente che sta mordendo la persona che sta sotto e la persona che sta sotto non può vedere la pietra sul corpo della persona che sta nella parte di sopra. Sapete cosa significa? Non sempre la persona può vedere il dolore che l'altro sta soffrendo e l'altro non sempre riesce a capire la pressione che l'altra persona sente giorno per giorno. Abbiamo bisogno di esercitare più comprensione, comunicare meglio, parlare delle nostre debolezze, ascoltare le debolezze dell'altro, capire i problemi, le limitazioni e avere più empatia per capire che anche se la persona non sta facendo tutto ciò che ci aspettiamo per stare al nostro fianco, non vuol dire che non sta facendo del suo meglio.
    #empatia #emozioni #comprensione #comunicazione #aspettative #coppia #amore
  • 861 18 17 March, 2019

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  • Storico Oro per l'Italia, firmato Dorothea Wierer!
🤔E' tipico: quando pensi di non avere niente da perdere arriva la grande prestazione.
👉“Sono felicissima di essere riuscita a vincere il mio primo titolo mondiale, anche perché di solito i grandi appuntamenti non sono il mio forte [...] Quest’oro forse arriva anche perché non avevo #aspettative dopo la congestione allo stomaco che mi ha impedito di partire nella staffetta".
✌Posto che non si può invocare l'influenza prima di ogni gara importante, questo episodio potrà essere sfruttato per riflettere sugli elementi che l'hanno portata a scendere in pista con la mente più leggera e il #focus sulla #prestazione e non già sul #risultato.

#mentaltraining #ansia
#biathlon #sportinvernali
#nordicski
  • Storico Oro per l'Italia, firmato Dorothea Wierer!
    🤔E' tipico: quando pensi di non avere niente da perdere arriva la grande prestazione.
    👉“Sono felicissima di essere riuscita a vincere il mio primo titolo mondiale, anche perché di solito i grandi appuntamenti non sono il mio forte [...] Quest’oro forse arriva anche perché non avevo #aspettative dopo la congestione allo stomaco che mi ha impedito di partire nella staffetta".
    ✌Posto che non si può invocare l'influenza prima di ogni gara importante, questo episodio potrà essere sfruttato per riflettere sugli elementi che l'hanno portata a scendere in pista con la mente più leggera e il #focus sulla #prestazione e non già sul #risultato .

    #mentaltraining #ansia
    #biathlon #sportinvernali
    #nordicski
  • 21 0 2 hours ago
  • Siamo così impegnati a controllare la vita altrui che non ci concentriamo su noi stessi.
Pensiamo che Tizio, Caio e Sempronio avrebbero dovuto comportarsi, dire o fare diversamente e invece... hanno disatteso le nostre aspettative.
E così viviamo la vita degli altri e non essendo più noi stessi, viviamo del riflesso altrui, della smaterializzazione della nostra personalità arrivando a non sapere esattamente chi siamo e cosa vogliamo.
In questo vortice si innesta la recita di chi parla senza avere nulla di edificante da dire e lo fa verso uno che non è in grado di ascoltare o non vuole sentire, raccontando bugie o riportando cose non vere.
Apri la bocca per dire la verità, racconta di te e troverai qualcuno disposto ad ascoltare.
  • Siamo così impegnati a controllare la vita altrui che non ci concentriamo su noi stessi.
    Pensiamo che Tizio, Caio e Sempronio avrebbero dovuto comportarsi, dire o fare diversamente e invece... hanno disatteso le nostre aspettative.
    E così viviamo la vita degli altri e non essendo più noi stessi, viviamo del riflesso altrui, della smaterializzazione della nostra personalità arrivando a non sapere esattamente chi siamo e cosa vogliamo.
    In questo vortice si innesta la recita di chi parla senza avere nulla di edificante da dire e lo fa verso uno che non è in grado di ascoltare o non vuole sentire, raccontando bugie o riportando cose non vere.
    Apri la bocca per dire la verità, racconta di te e troverai qualcuno disposto ad ascoltare.
  • 10 1 11 hours ago
  • La rigida influenza dello sbaglio sui nostri pensieri e comportamenti è tanto più forte quanto più si è severi nel giudicare noi stessi.

L'impatto dell'errore sulle nostre persone si amplia tanto quanto più siamo esigenti verso noi stessi.

A chi non capita di sentirsi inadeguato, deluso e disilluso in seguito ad uno sbaglio?

Concedersi di sbagliare, e di non restare intrappolati nel senso di inefficacia e delusione che derivano dall'errore commesso, è un traguardo importante che ci si augura di raggiungere quanto prima durante il nostro ciclo di vita.

Concedersi altre chances e accettare questa dimensione imprescindibile della natura umana, il fallimento, è alla base del nostro benessere.

Sbagliare le scelte, le azioni e i comportamenti, le opinioni e i giudizi sulle persone e sugli eventi è correlato al nostro necessario e naturale processo di etichettamento sulla realtà.
Senza esso non potremmo conoscere il mondo nè rapportarci al prossimo.
Non potremmo crearci aspettative e fare programmi, creare legami e scioglierli.

Sbagliare è connesso alle anticipazioni mentali che ci siamo fatti sull'andamento degli eventi, analizzandoli nei dettagli, quindi facendo ragionamenti logici di probabilità sulle possibili conseguenze: la delusione delle nostre aspettative è pari ad una grave perdita.

Il dolore successivo alla delusione è tanto più marcato quanto più grandi erano le nostre aspettative.

Così generiamo l'idea di aver sbagliato, di aver scelto male, di aver perso tempo e di aver preso le decisioni  meno valide in un dato momento.

Concedersi di aver potuto sbagliare, senza restare immobili a causa della perdita di fiducia conseguente, è dunque una grande vittoria di per sè.

Auguriamoci dunque di imparare ad interpretare i nostri sbagli e quelli altrui, non di non sbagliare più.
Finché siamo vivi e in azione sul/nel mondo, l'errore rimane una delle imprescindibili dimensioni dell'essere.

#psicologia #essere #mind #lamenteeilpensiero #attribuzioni #aspettative #probabilitá #pensieri #errare #sbagliare #errorieperdoni #naturaumana #lachiavedelperdono #perdersi #chances
  • La rigida influenza dello sbaglio sui nostri pensieri e comportamenti è tanto più forte quanto più si è severi nel giudicare noi stessi.

    L'impatto dell'errore sulle nostre persone si amplia tanto quanto più siamo esigenti verso noi stessi.

    A chi non capita di sentirsi inadeguato, deluso e disilluso in seguito ad uno sbaglio?

    Concedersi di sbagliare, e di non restare intrappolati nel senso di inefficacia e delusione che derivano dall'errore commesso, è un traguardo importante che ci si augura di raggiungere quanto prima durante il nostro ciclo di vita.

    Concedersi altre chances e accettare questa dimensione imprescindibile della natura umana, il fallimento, è alla base del nostro benessere.

    Sbagliare le scelte, le azioni e i comportamenti, le opinioni e i giudizi sulle persone e sugli eventi è correlato al nostro necessario e naturale processo di etichettamento sulla realtà.
    Senza esso non potremmo conoscere il mondo nè rapportarci al prossimo.
    Non potremmo crearci aspettative e fare programmi, creare legami e scioglierli.

    Sbagliare è connesso alle anticipazioni mentali che ci siamo fatti sull'andamento degli eventi, analizzandoli nei dettagli, quindi facendo ragionamenti logici di probabilità sulle possibili conseguenze: la delusione delle nostre aspettative è pari ad una grave perdita.

    Il dolore successivo alla delusione è tanto più marcato quanto più grandi erano le nostre aspettative.

    Così generiamo l'idea di aver sbagliato, di aver scelto male, di aver perso tempo e di aver preso le decisioni meno valide in un dato momento.

    Concedersi di aver potuto sbagliare, senza restare immobili a causa della perdita di fiducia conseguente, è dunque una grande vittoria di per sè.

    Auguriamoci dunque di imparare ad interpretare i nostri sbagli e quelli altrui, non di non sbagliare più.
    Finché siamo vivi e in azione sul/nel mondo, l'errore rimane una delle imprescindibili dimensioni dell'essere.

    #psicologia #essere #mind #lamenteeilpensiero #attribuzioni #aspettative #probabilitá #pensieri #errare #sbagliare #errorieperdoni #naturaumana #lachiavedelperdono #perdersi #chances
  • 18 0 12 hours ago
  • In una grande città un ragazzo cammina lentamente.
Cento e uno pensieri gli si fanno avanti, così tanti da non sapere bene come gestirli.
Dio, come fanno a starci tutti qui dentro?
C’è chiasso, rumore di auto, gente che va veloce ad appuntamenti importanti e necessari. Sembrano assolutamente consapevoli di dove stiano andando.
Guarda. Avanti, di lato, in alto.
Non è abituato a tali dimensioni, si sente così piccolo eppure con infinite possibilità a sua disposizione.
Ripensa al suo piccolo paese, gli amici di una vita che amici non lo sono più, le storie e i racconti, le vecchie relazioni finite chissà dove.
Per quanto ricordi ogni dettaglio tutto gli sembra così sbiadito, dai contorni meno marcati, non è poi tanto sicuro di averle vissute in prima persona.
Sarebbe da metter via quei fantasmi che restano lì, pronti a bussare in serate che andrebbero spese diversamente.
Sarebbe da lasciarsi travolgere da questa grandezza che in un modo a lui sconosciuto riesce addirittura a comprenderlo.
E’ vero che bisogna mettersi alla spalle il vecchio per poter accogliere pienamente il nuovo?
Gli piacerebbe in qualche modo riuscire a farli convivere, integrare armoniosamente, apprezzando così le vite passate, sapendo meglio cosa volere dalle nuove.
Ma dopo diversi sforzi, è consapevole che possiamo vivere una sola vita per volta e per le altre non ne rimane molto di spazio.
Il ragazzo si rende conto della poca utilità dei suoi dubbi, si alza, sistema lo zaino sulla spalla destra e prosegue per quella via centrale, colma di sogni e speranze.

#bigcitylife #jack #paroleindisuso #aspettative #nuovevite #pensieri #speranze #sogni #possibilità #grandezza
  • In una grande città un ragazzo cammina lentamente.
Cento e uno pensieri gli si fanno avanti, così tanti da non sapere bene come gestirli.
Dio, come fanno a starci tutti qui dentro?
C’è chiasso, rumore di auto, gente che va veloce ad appuntamenti importanti e necessari. Sembrano assolutamente consapevoli di dove stiano andando.
Guarda. Avanti, di lato, in alto.
Non è abituato a tali dimensioni, si sente così piccolo eppure con infinite possibilità a sua disposizione.
Ripensa al suo piccolo paese, gli amici di una vita che amici non lo sono più, le storie e i racconti, le vecchie relazioni finite chissà dove.
Per quanto ricordi ogni dettaglio tutto gli sembra così sbiadito, dai contorni meno marcati, non è poi tanto sicuro di averle vissute in prima persona.
Sarebbe da metter via quei fantasmi che restano lì, pronti a bussare in serate che andrebbero spese diversamente.
Sarebbe da lasciarsi travolgere da questa grandezza che in un modo a lui sconosciuto riesce addirittura a comprenderlo.
E’ vero che bisogna mettersi alla spalle il vecchio per poter accogliere pienamente il nuovo?
Gli piacerebbe in qualche modo riuscire a farli convivere, integrare armoniosamente, apprezzando così le vite passate, sapendo meglio cosa volere dalle nuove.
Ma dopo diversi sforzi, è consapevole che possiamo vivere una sola vita per volta e per le altre non ne rimane molto di spazio.
Il ragazzo si rende conto della poca utilità dei suoi dubbi, si alza, sistema lo zaino sulla spalla destra e prosegue per quella via centrale, colma di sogni e speranze.

    #bigcitylife #jack #paroleindisuso #aspettative #nuovevite #pensieri #speranze #sogni #possibilità #grandezza
  • 21 0 21 hours ago
  • In questa scena la persona che sta sopra non può vedere il serpente che sta mordendo la persona che sta sotto e la persona che sta sotto non può vedere la pietra sul corpo della persona che sta nella parte di sopra. Sapete cosa significa? Non sempre la persona può vedere il dolore che l'altro sta soffrendo e l'altro non sempre riesce a capire la pressione che l'altra persona sente giorno per giorno. Abbiamo bisogno di esercitare più comprensione, comunicare meglio, parlare delle nostre debolezze, ascoltare le debolezze dell'altro, capire i problemi, le limitazioni e avere più empatia per capire che anche se la persona non sta facendo tutto ciò che ci aspettiamo per stare al nostro fianco, non vuol dire che non sta facendo del suo meglio.
#empatia #emozioni #comprensione #comunicazione #aspettative #coppia #amore
  • In questa scena la persona che sta sopra non può vedere il serpente che sta mordendo la persona che sta sotto e la persona che sta sotto non può vedere la pietra sul corpo della persona che sta nella parte di sopra. Sapete cosa significa? Non sempre la persona può vedere il dolore che l'altro sta soffrendo e l'altro non sempre riesce a capire la pressione che l'altra persona sente giorno per giorno. Abbiamo bisogno di esercitare più comprensione, comunicare meglio, parlare delle nostre debolezze, ascoltare le debolezze dell'altro, capire i problemi, le limitazioni e avere più empatia per capire che anche se la persona non sta facendo tutto ciò che ci aspettiamo per stare al nostro fianco, non vuol dire che non sta facendo del suo meglio.
    #empatia #emozioni #comprensione #comunicazione #aspettative #coppia #amore
  • 861 18 17 March, 2019
  • ...ho voglia di camminare...
...decido di indossare le scarpe comprate lungo il primo Cammino di Santiago, e di prendere anche lo zaino con me, usato nell'ultimo Cammino. Metto il minimo essenziale, giusto una coperta, il marsupio con gli oggetti da uscita di Alex, un premio sempre per lui, e l'acqua.
Esco di casa. Ovviamente, Alex è con me... come sempre.
Gli faccio decidere in quale direzione andare al primo bivio... ma prima di arrivarci, gli dico che vorrei rilassarmi in un posto dove possa ascoltare la nuova canzone di Fabrizio Moro... "ho bisogno di credere"... è da un giorno e mezzo che aspetto questo momento.. e voglio godermelo.
Perchè so che durante l'ascolto, posto, presenze, profumi ecc, ossia tutto ciò che farà parte di quel momento, mi resterà impresso nella mente a lungo. E perchè questa sarà sicuramente un'altra canzone che resterà per sempre... un'altra sua poesia che sentirò mia, e mi farà emozionare dal primo ascolto...
Al bivio, Alex si gira con il corpo verso sinistra, e mi guarda come se volesse dirmi "seguimi". Lo seguo. Lo osservo tanto mentre cammina... la sua andatura è ormai affannosa e molto dispendiosa. Mi ricorda quella di un leone. Camminiamo.. ma lo vedo provato. Tra tutti i pensieri su di lui, mi chiedo chissà dove e quando si fermerà, sdraiandosi come fa di solito, ad indicarmi che quello è il posto giusto.
...oggi faccio decidere tutto a lui...
Stiamo andando nella direzione del nostro albero... ci andiamo spesso, per portare un tributo ad una persona che non c'è più... ma che mi è stata vicina e continua a farsi sentire. "Chissà cosa gli sarà mai passato per la testa" mi chiedo sempre.
Chissà.. forse aveva solamente "bisogno di credere" ancora in qualcosa... o almeno di tornare a farlo. Mi inquieta quello che è arrivato a fare......
(Continua nel primo commento)
.
@fabriziomoropage @il_popolo_del_moro @ultrasdelmoro 
#fabriziomoro #fabriziomoropage #hobisognodicredere #aspettative
  • ...ho voglia di camminare...
    ...decido di indossare le scarpe comprate lungo il primo Cammino di Santiago, e di prendere anche lo zaino con me, usato nell'ultimo Cammino. Metto il minimo essenziale, giusto una coperta, il marsupio con gli oggetti da uscita di Alex, un premio sempre per lui, e l'acqua.
    Esco di casa. Ovviamente, Alex è con me... come sempre.
    Gli faccio decidere in quale direzione andare al primo bivio... ma prima di arrivarci, gli dico che vorrei rilassarmi in un posto dove possa ascoltare la nuova canzone di Fabrizio Moro... "ho bisogno di credere"... è da un giorno e mezzo che aspetto questo momento.. e voglio godermelo.
    Perchè so che durante l'ascolto, posto, presenze, profumi ecc, ossia tutto ciò che farà parte di quel momento, mi resterà impresso nella mente a lungo. E perchè questa sarà sicuramente un'altra canzone che resterà per sempre... un'altra sua poesia che sentirò mia, e mi farà emozionare dal primo ascolto...
    Al bivio, Alex si gira con il corpo verso sinistra, e mi guarda come se volesse dirmi "seguimi". Lo seguo. Lo osservo tanto mentre cammina... la sua andatura è ormai affannosa e molto dispendiosa. Mi ricorda quella di un leone. Camminiamo.. ma lo vedo provato. Tra tutti i pensieri su di lui, mi chiedo chissà dove e quando si fermerà, sdraiandosi come fa di solito, ad indicarmi che quello è il posto giusto.
    ...oggi faccio decidere tutto a lui...
    Stiamo andando nella direzione del nostro albero... ci andiamo spesso, per portare un tributo ad una persona che non c'è più... ma che mi è stata vicina e continua a farsi sentire. "Chissà cosa gli sarà mai passato per la testa" mi chiedo sempre.
    Chissà.. forse aveva solamente "bisogno di credere" ancora in qualcosa... o almeno di tornare a farlo. Mi inquieta quello che è arrivato a fare......
    (Continua nel primo commento)
    .
    @fabriziomoropage @il_popolo_del_moro @ultrasdelmoro
    #fabriziomoro #fabriziomoropage #hobisognodicredere #aspettative
  • 23 2 16 March, 2019
  • L'insegnamento del corsivo sta piano piano sparendo nelle scuole italiane.

In Finlandia dal prossimo anno non sarà più obbligatorio imparare a scrivere a mano. Negli Stati Uniti il Common Core State Standards, istituto che fornisce le linee guida per l’omogeneità dell'insegnamento nella scuola pubblica, ha eliminato l'obbligo del corsivo.

In Italia è ancora materia di studio, ma rispetto al passato ha perso d'importanza. Inoltre a casa i bambini imparano dai genitori a digitare su tablet e smartphone e non vengono indirizzati alla scrittura su carta. Il risultato è che i ragazzi sanno digitare velocemente un testo sulla tastiera del pc o del  tablet, ma non sono quasi più in grado di scrivere in corsivo.

Ma gli esperti avvertono: secondo alcuni studi la mancanza dell'uso del corsivo può avere effetti negativi sullo sviluppo del cervello. 
E negli Stati Uniti si è aperto un vero e proprio dibattito sul corsivo e sulla sua importanza. Tanto che nove Stati, fra cui California e Massachusetts, lo hanno reinserito come materia di studio a scuola. 
Nella ricerca della pedagogista  Stephanie Müller è emerso che il  70% dei bambini che escono dalla materna non hanno i prerequisiti per imparare il corsivo. La causa è la mancanza di manualità e fisicità. “Oggi non si gioca più in strada, non ci si arrampica sugli alberi, non ci si allaccia le scarpe, non si corre e salta, non si infila un ago. Si premono tasti, o si tocca uno schermo, tutte cose che richiedono l’uso di altri muscoli rispetto a quelli per tenere in mano una penna, e che non consolidano la coordinazione necessaria a scrivere in corsivo” dice l'esperta.
.
Ne parliamo nel video di oggi su IGTV❤
.
.
#maestre #genitori #figli #scuolaprimaria #scuolaitaliana #insegnanticompetenti #insegnantiitaliani #docenti #maestro_i #istruzione #educazione #maestre #attenzione #kids #scuola #bambini #corsivoinglese #teachersthings #aspettative #psicologia #pedagogia #manualità
#maestropuntozero #vitadamaestra #maestresocial #didattica #rinascimentoscolastico #corsivo #consulenzapedagogica
  • L'insegnamento del corsivo sta piano piano sparendo nelle scuole italiane.

    In Finlandia dal prossimo anno non sarà più obbligatorio imparare a scrivere a mano. Negli Stati Uniti il Common Core State Standards, istituto che fornisce le linee guida per l’omogeneità dell'insegnamento nella scuola pubblica, ha eliminato l'obbligo del corsivo.

    In Italia è ancora materia di studio, ma rispetto al passato ha perso d'importanza. Inoltre a casa i bambini imparano dai genitori a digitare su tablet e smartphone e non vengono indirizzati alla scrittura su carta. Il risultato è che i ragazzi sanno digitare velocemente un testo sulla tastiera del pc o del tablet, ma non sono quasi più in grado di scrivere in corsivo.

    Ma gli esperti avvertono: secondo alcuni studi la mancanza dell'uso del corsivo può avere effetti negativi sullo sviluppo del cervello.
    E negli Stati Uniti si è aperto un vero e proprio dibattito sul corsivo e sulla sua importanza. Tanto che nove Stati, fra cui California e Massachusetts, lo hanno reinserito come materia di studio a scuola.
    Nella ricerca della pedagogista Stephanie Müller è emerso che il 70% dei bambini che escono dalla materna non hanno i prerequisiti per imparare il corsivo. La causa è la mancanza di manualità e fisicità. “Oggi non si gioca più in strada, non ci si arrampica sugli alberi, non ci si allaccia le scarpe, non si corre e salta, non si infila un ago. Si premono tasti, o si tocca uno schermo, tutte cose che richiedono l’uso di altri muscoli rispetto a quelli per tenere in mano una penna, e che non consolidano la coordinazione necessaria a scrivere in corsivo” dice l'esperta.
    .
    Ne parliamo nel video di oggi su IGTV❤
    .
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    #maestre #genitori #figli #scuolaprimaria #scuolaitaliana #insegnanticompetenti #insegnantiitaliani #docenti #maestro_i #istruzione #educazione #maestre #attenzione #kids #scuola #bambini #corsivoinglese #teachersthings #aspettative #psicologia #pedagogia #manualità
    #maestropuntozero #vitadamaestra #maestresocial #didattica #rinascimentoscolastico #corsivo #consulenzapedagogica
  • 28 0 16 March, 2019
  • Azione compassionevole.
L'unica cosa utile che sarebbe da aspettarsi è l'inaspettato, questo ci rende curiosi su ciò che sta' per bussare alla nostra porta. Possiamo iniziare ad aprire il cuore quando non abbiamo la minima speranza di ricevere qualcosa in cambio. Tenete la porta aperta senza aspettarvi nulla e forse miglioreremo i rapporti umani nell'interazione con gli altri.
  • Azione compassionevole.
    L'unica cosa utile che sarebbe da aspettarsi è l'inaspettato, questo ci rende curiosi su ciò che sta' per bussare alla nostra porta. Possiamo iniziare ad aprire il cuore quando non abbiamo la minima speranza di ricevere qualcosa in cambio. Tenete la porta aperta senza aspettarvi nulla e forse miglioreremo i rapporti umani nell'interazione con gli altri.
  • 7 2 16 March, 2019
  • Usa la tua immaginazione. In fondo a questo bellissimo viale, sbirciando dal buco della serratura di un vecchio portone di Roma, si vede la cupola di San Pietro, in tutta la sua magnificenza.

L'obiettivo del cellulare purtroppo non mi ha aiutato e voi, in fondo al tunnel, vedete solo la luce, che in effetti è un ottimo augurio.

Usare l'immaginazione nella vita significa riuscire a credere in qualcosa che ancora non riusciamo a visualizzare. Il pericolo più grande sono le aspettative. Se esageriamo rischiamo di rimanere delusi, se non esageriamo rischiamo di non essere stimolati al punto giusto da voler ottenere quella cosa.

Come si fa allora? Non lo so. Appena lo scopro ve lo dico. Io esagero sempre, nel dubbio.
  • Usa la tua immaginazione. In fondo a questo bellissimo viale, sbirciando dal buco della serratura di un vecchio portone di Roma, si vede la cupola di San Pietro, in tutta la sua magnificenza.

    L'obiettivo del cellulare purtroppo non mi ha aiutato e voi, in fondo al tunnel, vedete solo la luce, che in effetti è un ottimo augurio.

    Usare l'immaginazione nella vita significa riuscire a credere in qualcosa che ancora non riusciamo a visualizzare. Il pericolo più grande sono le aspettative. Se esageriamo rischiamo di rimanere delusi, se non esageriamo rischiamo di non essere stimolati al punto giusto da voler ottenere quella cosa.

    Come si fa allora? Non lo so. Appena lo scopro ve lo dico. Io esagero sempre, nel dubbio.
  • 392 16 16 March, 2019
  • #fridaysforfuture 
Il tuo collega di scrivania usa bottigliette di plastica a manetta e si rifiuta di fare la differenziata.

A te, abitante del pianeta Terra, escono fumi dalle orecchie, ma non vuoi litigare e non vuoi passare per il solito "talebano ambientalista", per cui non dici niente.

Prova a trovare un punto d'incontro e, senza desiderio di insegnamento, spiega al tuo collega cos'hai fatto tu per cambiare la tua impronta ambientale, partendo dalle cose più piccole.

Abbandonare le #aspettative di cambiare gli altri a volte è il modo migliore per facilitare il #cambiamento.

Chissà, magari per Natale sarà lui a regalarti quelle posate di Bamboo o quelle cannucce di metallo che tanto desideri 😉. #crescitapersonale #ambiente #noplastic #noplanetb🌎 #equipeinequilibrio #conflitto #comunicazione
  • #fridaysforfuture
    Il tuo collega di scrivania usa bottigliette di plastica a manetta e si rifiuta di fare la differenziata.

    A te, abitante del pianeta Terra, escono fumi dalle orecchie, ma non vuoi litigare e non vuoi passare per il solito "talebano ambientalista", per cui non dici niente.

    Prova a trovare un punto d'incontro e, senza desiderio di insegnamento, spiega al tuo collega cos'hai fatto tu per cambiare la tua impronta ambientale, partendo dalle cose più piccole.

    Abbandonare le #aspettative di cambiare gli altri a volte è il modo migliore per facilitare il #cambiamento .

    Chissà, magari per Natale sarà lui a regalarti quelle posate di Bamboo o quelle cannucce di metallo che tanto desideri 😉. #crescitapersonale #ambiente #noplastic #noplanetb 🌎 #equipeinequilibrio #conflitto #comunicazione
  • 14 0 15 March, 2019
  • Anche in ufficio la mia esistenza è drammaticamente intrisa di #running. Appunti di #allenamenti #performance #aspettative #pronostici #foto stampate su carta normale, tracce di carte di #barrette energetiche, contenitori di cuffie Bluetooth, scatole di scarpe da running, cavi di ricarica #garminfenix5plus, diari di allenamento. Dateve pace: non farò mai pulizia, la #monnezza che lascio mi piace. È radice che affonda in uno splendido passato. Infortuni a parte, da quando avevo 12 anni non ho mai smesso di #correre per un periodo superiore alle 3 settimane. Un amore folle senza condizioni, senza pause, senza "se" e senza "ma", dedizione totale. E senza capire "perché".
  • Anche in ufficio la mia esistenza è drammaticamente intrisa di #running . Appunti di #allenamenti #performance #aspettative #pronostici #foto stampate su carta normale, tracce di carte di #barrette energetiche, contenitori di cuffie Bluetooth, scatole di scarpe da running, cavi di ricarica #garminfenix5plus , diari di allenamento. Dateve pace: non farò mai pulizia, la #monnezza che lascio mi piace. È radice che affonda in uno splendido passato. Infortuni a parte, da quando avevo 12 anni non ho mai smesso di #correre per un periodo superiore alle 3 settimane. Un amore folle senza condizioni, senza pause, senza "se" e senza "ma", dedizione totale. E senza capire "perché".
  • 23 6 14 March, 2019
  • L’effetto Pigmalione viene chiamato anche “profezia che si autoavvera” proprio perché si tratta di un pensiero o una convinzione che una persona ha e che ha il potere di influenzare il proprio comportamento e le proprie aspettative nei confronti di se stessi o di qualcun altro, tanto da determinare proprio ciò che si pensava.

Facciamo un esempio. Se io mi convinco di non essere portata per la matematica, non mi impegnerò più di tanto negli esercizi e, quindi, durante la verifica farò molti errori, ottenendo un voto basso che conferma la mia convinzione iniziale di non essere portato per la matematica.

Questo meccanismo accade anche nei confronti di altre persone, ed ecco quindi che arriviamo all’ambito educativo che più mi interessa. Se è la maestra a pensare che il bambino non sia per niente portato per la matematica, potrebbe essere portata a non chiamarlo spesso alla lavagna o a proporgli esercizi più semplici rispetto ai compagni; facendo così però non stimola il bambino ad esercitare maggiormente le sue capacità matematiche rischiando di favorire prestazioni scadenti che vanno a confermare la convinzione originaria.

Si tratta nella maggior parte dei casi di un meccanismo di cui la persona non è consapevole; per questo può danneggiare i bambini che sono oggetto di convinzioni di carattere negativo. 
Oggi nel video di IGTV❤ Se ti è piaciuto, lascia un tuo commento e condividi!🤗
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#maestre #genitori #figli #scuolaprimaria #scuolaitaliana #insegnanticompetenti #insegnantiitaliani #docenti #maestro_i #genitoriefigli #educazione #maestre #attenzione #kids #credenza #bambini #tempo #teachersthings #aspettative #psicologia #pedagogia #flessibilità
#maestropuntozero #vitadamaestra #maestresocial #didattica #rinascimentoscolastico #effettopigmalione #consulenzapedagogica
  • L’effetto Pigmalione viene chiamato anche “profezia che si autoavvera” proprio perché si tratta di un pensiero o una convinzione che una persona ha e che ha il potere di influenzare il proprio comportamento e le proprie aspettative nei confronti di se stessi o di qualcun altro, tanto da determinare proprio ciò che si pensava.

    Facciamo un esempio. Se io mi convinco di non essere portata per la matematica, non mi impegnerò più di tanto negli esercizi e, quindi, durante la verifica farò molti errori, ottenendo un voto basso che conferma la mia convinzione iniziale di non essere portato per la matematica.

    Questo meccanismo accade anche nei confronti di altre persone, ed ecco quindi che arriviamo all’ambito educativo che più mi interessa. Se è la maestra a pensare che il bambino non sia per niente portato per la matematica, potrebbe essere portata a non chiamarlo spesso alla lavagna o a proporgli esercizi più semplici rispetto ai compagni; facendo così però non stimola il bambino ad esercitare maggiormente le sue capacità matematiche rischiando di favorire prestazioni scadenti che vanno a confermare la convinzione originaria.

    Si tratta nella maggior parte dei casi di un meccanismo di cui la persona non è consapevole; per questo può danneggiare i bambini che sono oggetto di convinzioni di carattere negativo.
    Oggi nel video di IGTV❤ Se ti è piaciuto, lascia un tuo commento e condividi!🤗
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  • 29 0 14 March, 2019