#fapremierleague Instagram Photos & Videos

fapremierleague - 2.7k posts

Top Posts

Latest Instagram Posts

  • FOOTBALL GENIUS

Lo ricordiamo soprattutto per i suoi successi da allenatore:
semplicemente, BRIAN HOWARD CLOUGH è stato IL MIGLIORE, in Terra d'Albione.
La sua parabola ascendente come Manager la potete vedere ne 'IL MALEDETTO UNITED': un film benedetto dagli amanti del football ed interpretato magistralmente da Michael Sheen.
Una pellicola che ti fa entrare nel mondo del calcio dalla porta principale: non ne esci più, la chiave l'hai buttata tu.
'CLOF' parte dal gradino più basso con l'Hartlepool Utd fino a sedersi sulla panchina del cuore: per il DERBY COUNTY è il suo ardore.
E gli arieti possono finalmente caricare: saltano in First Division e la vediamo sfondare.
E allora chiamatelo anche CLOP perché con lui si cavalca che è un piacere.
La parentesi LEEDS si apre e si chiude perché ancora occupata: al suo interno, un nome troppo ingombrante.
DON REVIE per i Peacocks è ancora il loro allenatore: i tacchetti di Billy Bremner e le fauci dello 'squalo' Jordan lasceranno il segno anche al nuovo manager.
Altro che allenamenti: impossibile addomesticarli, sti mastini.
Il Santone è passato ai Tre Leoni e ha liberato i suoi cani.
Ma anche Brian non scherza: ha la sua personalità ed il suo bel caratterino.
DITELO ALLA JUVE: Churchill diceva che 'gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.'
CLOUGH rilascia dichiarazioni più pesanti.
In realtà gli bastava tornare nella sua cameretta a giocare con i suoi soldatini preferiti per forgiare una nuova invincibile armada.
E con il FOREST la favola può ricominciare: porta sempre con sè l'immancabile Peter Taylor (il talismano preferito) e non fallisce neanche dove prima aveva fallito.
Articolo completo su 
footballhistorysociety.com

Photo restored/colored & Article by Dario Romano
Football History Administrator
footballhistorysociety.com

#footballassociation #footballleague #firstdivision #fapremierleague #premierleague #middlesbrough #middlesbroughfc #theboro #derbycounty #derbycountyfc #therams #nottinghamforest #nottinghamforestfc #garibaldireds #brianclough #footballgenius
  • FOOTBALL GENIUS

    Lo ricordiamo soprattutto per i suoi successi da allenatore:
    semplicemente, BRIAN HOWARD CLOUGH è stato IL MIGLIORE, in Terra d'Albione.
    La sua parabola ascendente come Manager la potete vedere ne 'IL MALEDETTO UNITED': un film benedetto dagli amanti del football ed interpretato magistralmente da Michael Sheen.
    Una pellicola che ti fa entrare nel mondo del calcio dalla porta principale: non ne esci più, la chiave l'hai buttata tu.
    'CLOF' parte dal gradino più basso con l'Hartlepool Utd fino a sedersi sulla panchina del cuore: per il DERBY COUNTY è il suo ardore.
    E gli arieti possono finalmente caricare: saltano in First Division e la vediamo sfondare.
    E allora chiamatelo anche CLOP perché con lui si cavalca che è un piacere.
    La parentesi LEEDS si apre e si chiude perché ancora occupata: al suo interno, un nome troppo ingombrante.
    DON REVIE per i Peacocks è ancora il loro allenatore: i tacchetti di Billy Bremner e le fauci dello 'squalo' Jordan lasceranno il segno anche al nuovo manager.
    Altro che allenamenti: impossibile addomesticarli, sti mastini.
    Il Santone è passato ai Tre Leoni e ha liberato i suoi cani.
    Ma anche Brian non scherza: ha la sua personalità ed il suo bel caratterino.
    DITELO ALLA JUVE: Churchill diceva che 'gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.'
    CLOUGH rilascia dichiarazioni più pesanti.
    In realtà gli bastava tornare nella sua cameretta a giocare con i suoi soldatini preferiti per forgiare una nuova invincibile armada.
    E con il FOREST la favola può ricominciare: porta sempre con sè l'immancabile Peter Taylor (il talismano preferito) e non fallisce neanche dove prima aveva fallito.
    Articolo completo su
    footballhistorysociety.com

    Photo restored/colored & Article by Dario Romano
    Football History Administrator
    footballhistorysociety.com

    #footballassociation #footballleague #firstdivision #fapremierleague #premierleague #middlesbrough #middlesbroughfc #theboro #derbycounty #derbycountyfc #therams #nottinghamforest #nottinghamforestfc #garibaldireds #brianclough #footballgenius
  • 40 1 21 September, 2019
  • THE TANK

Highbury, 01/02/1958.
Sta per avere inizio 'THE GRATEST GAME EVER'.
Quasi 65.000 spettatori assisteranno ad uno spettacolo che non dimenticheranno mai.
Soprattutto, non lo dimenticherà quel ragazzino che ha inseguito e raggiunto DUNCAN EDWARDS per chiedergli un autografo.
Chissà chi è, se è ancora vivo, se si riconoscerà in questo scatto.
L'unica certezza: le lacrime che scorreranno sul sul volto, appena cinque giorni dopo l'incontro che l'aveva fatto sognare e poi disperare.
Non doveva essere proprio un BIG MATCH: i Gunners sono impelagati a metà classifica, i Red Devils inseguono la vetta che gli spetta.

La LEAGUE DIVISION ONE sarà appannaggio del Wolves.
Per i Diavoli Rossi, è in attesa lo zampino: del Diavolo.

CHE PARTITA.
9 reti, una dello stesso THE TANK, il carrarmato indistruttibile che guida il MAN UTD ad una vittoria memorabile: finirà 4 – 5.
Fuori dal terreno di gioco, la giungla che viviamo vulnerabilmente è in agguato anche per i dispensatori di gloria.
Non risparmierà Duncan ed altri 6 calciatori di un club che grazie ai BUSBY BABES stava imparando a vincere.
Articolo completo su
footballhistorysociety.com

Getty Images Popperphoto
restored/colored & Article by Dario Romano
Football History Administrator
footballhistorysociety.com

#footballassociation #thefootballleague #firstdivision #premiership #fapremiership #premierleague #fapremierleague #manchesterunited #manchesterunitedfc #manutd #manutdfc #thereddevils #reddevils #duncanedwards #bigdunc
  • THE TANK

    Highbury, 01/02/1958.
    Sta per avere inizio 'THE GRATEST GAME EVER'.
    Quasi 65.000 spettatori assisteranno ad uno spettacolo che non dimenticheranno mai.
    Soprattutto, non lo dimenticherà quel ragazzino che ha inseguito e raggiunto DUNCAN EDWARDS per chiedergli un autografo.
    Chissà chi è, se è ancora vivo, se si riconoscerà in questo scatto.
    L'unica certezza: le lacrime che scorreranno sul sul volto, appena cinque giorni dopo l'incontro che l'aveva fatto sognare e poi disperare.
    Non doveva essere proprio un BIG MATCH: i Gunners sono impelagati a metà classifica, i Red Devils inseguono la vetta che gli spetta.

    La LEAGUE DIVISION ONE sarà appannaggio del Wolves.
    Per i Diavoli Rossi, è in attesa lo zampino: del Diavolo.

    CHE PARTITA.
    9 reti, una dello stesso THE TANK, il carrarmato indistruttibile che guida il MAN UTD ad una vittoria memorabile: finirà 4 – 5.
    Fuori dal terreno di gioco, la giungla che viviamo vulnerabilmente è in agguato anche per i dispensatori di gloria.
    Non risparmierà Duncan ed altri 6 calciatori di un club che grazie ai BUSBY BABES stava imparando a vincere.
    Articolo completo su
    footballhistorysociety.com

    Getty Images Popperphoto
    restored/colored & Article by Dario Romano
    Football History Administrator
    footballhistorysociety.com

    #footballassociation #thefootballleague #firstdivision #premiership #fapremiership #premierleague #fapremierleague #manchesterunited #manchesterunitedfc #manutd #manutdfc #thereddevils #reddevils #duncanedwards #bigdunc
  • 20 0 21 September, 2019
  • As bad as this decision is.....it still wasn't the worst one today! Bringing Wanyama on for Sissoko wins that award! Something's not quite right at Spurs.....Mopo running out of excuses???
#fapremierleague #var #spurs #coys #thfc #awaydays
  • As bad as this decision is.....it still wasn't the worst one today! Bringing Wanyama on for Sissoko wins that award! Something's not quite right at Spurs.....Mopo running out of excuses???
    #fapremierleague #var #spurs #coys #thfc #awaydays
  • 3 0 21 September, 2019
  • LA STATUA

La possiamo ammirare all'esterno del RIVERSIDE STADIUM, la tana del BORO.
La posa ricalca la foto, ma WILFRED JAMES MANNION non guarda il pallone in alto: piuttosto la porta.
Ha scoccato un tiro verso la rete avversaria: per 110 volte ha poi esultato.
Erano autentiche cannonate, precise e ben indirizzate: tanta potenza ma soprattutto il controllo.
La tecnica abbondava, lo stesso BRIAN CLOUGH affermava:
'Wilf giocava a calcio allo stesso modo in cui Fred Astaire danzava.'
Mannion esplode proprio mentre scoppia la guerra: contro il BLACKPOOL fa quaterna.
Il botto, nel dicembre del '38.
L'evento bellico non lo risparmia, impegnandolo in Francia: la battaglia di Dunkirk è una disfatta che riporta la notizia della sua dipartita.
Macchè: il giovane inglese verrà coinvolto dappertutto.
Sudafrica, Sicilia, Anzio: fino in Egitto, dove si imbatte in un'altra avversaria.
La malaria gli vale un biglietto di sola andata: destinazione casa.
Riprende da dove aveva lasciato: realizza la prima rete targata SMOGGIES del dopoguerra.
Con lui in campo non c'è partita, ma col Boro è diatriba: Mannion viene fermato dalle dispute del mercato.
Piovono offerte per una pioggia di reti: tengono duro, lui ed il club.
Il football in Inghilterra è da tempo una roba troppo seria: a piovere sono soprattutto le voci sul suo conto e sui suoi conti, alimentate dallo stesso giocatore che parla anche troppo.
Il matrimonio con il MIDDLESBROUGH non dura fino a che morte non li separa: conta più cambiare aria.
Mannion più che altro ha sposato una nazione: l'ha servita in ogni dove, in campo nel Mondiale del Maracanazo ed in trincea come un'Odissea.
Quella statua, l'ha proprio meritata.

Photo restored/colored & Article by Dario Romano
Football History Administrator
footballhistorysociety.com

#footballassociation #footballleague #firstdivision #fapremierleague #premierleague #middlesbrough #middlesbroughfc #theboro #wilfmannion
  • LA STATUA

    La possiamo ammirare all'esterno del RIVERSIDE STADIUM, la tana del BORO.
    La posa ricalca la foto, ma WILFRED JAMES MANNION non guarda il pallone in alto: piuttosto la porta.
    Ha scoccato un tiro verso la rete avversaria: per 110 volte ha poi esultato.
    Erano autentiche cannonate, precise e ben indirizzate: tanta potenza ma soprattutto il controllo.
    La tecnica abbondava, lo stesso BRIAN CLOUGH affermava:
    'Wilf giocava a calcio allo stesso modo in cui Fred Astaire danzava.'
    Mannion esplode proprio mentre scoppia la guerra: contro il BLACKPOOL fa quaterna.
    Il botto, nel dicembre del '38.
    L'evento bellico non lo risparmia, impegnandolo in Francia: la battaglia di Dunkirk è una disfatta che riporta la notizia della sua dipartita.
    Macchè: il giovane inglese verrà coinvolto dappertutto.
    Sudafrica, Sicilia, Anzio: fino in Egitto, dove si imbatte in un'altra avversaria.
    La malaria gli vale un biglietto di sola andata: destinazione casa.
    Riprende da dove aveva lasciato: realizza la prima rete targata SMOGGIES del dopoguerra.
    Con lui in campo non c'è partita, ma col Boro è diatriba: Mannion viene fermato dalle dispute del mercato.
    Piovono offerte per una pioggia di reti: tengono duro, lui ed il club.
    Il football in Inghilterra è da tempo una roba troppo seria: a piovere sono soprattutto le voci sul suo conto e sui suoi conti, alimentate dallo stesso giocatore che parla anche troppo.
    Il matrimonio con il MIDDLESBROUGH non dura fino a che morte non li separa: conta più cambiare aria.
    Mannion più che altro ha sposato una nazione: l'ha servita in ogni dove, in campo nel Mondiale del Maracanazo ed in trincea come un'Odissea.
    Quella statua, l'ha proprio meritata.

    Photo restored/colored & Article by Dario Romano
    Football History Administrator
    footballhistorysociety.com

    #footballassociation #footballleague #firstdivision #fapremierleague #premierleague #middlesbrough #middlesbroughfc #theboro #wilfmannion
  • 16 1 21 September, 2019
  • DIXIE DIXIT

Sulla sua infanzia tormentata ne ha dette di tutti i colori.
Nulla di tragico: tempi duri dappertutto ma un'ossessione soprattutto.
Quella per il football: ad appena 14 anni sceglie i turni notturni in ferrovia.
Perché di giorno, giocare a pallone è la cosa più bella che ci sia.
Ma di WILLIAM RALPH DEAN detto 'DIXIE' più che parlare a cantare è la carta.
C'è da impallidire al cospetto di certi numeri: tanto per gradire, 27 marcature per il TRANMERE ROVERS che lo mette sotto contratto.
Due stagioni, 30 presenze ed il salto al club del cuore.
A GOODISON PARK ecco il fragore: tuoneranno reti firmate da questo signore.
La foto parla chiaro: quello sguardo non ti lascia ignaro.
32 goals al debutto, di seguito 36 su 36 caps fino all'esplosione: 60 centri in 46 apparizioni che neanche la Madonna.
Siamo negli anni '30: il calcio ha già il suo esercito di campioni ma spesso non consideriamo tutte le nazioni.
Non è solo mea e vostra culpa: laddove il football nasce e si diffonde, allo stesso tempo si richiude su se stesso.
E allora non facciamo proprio ammenda: la realtà è più tremenda.
Per l'EVERTON tremendamente stupenda.
Articolo completo su
footballhistorysociety.com

Photo colored & Article by Dario Romano
Football History Administrator
footballhistorysociety.com

#footballassociation #thefootballleague #firstdivision #fapremierleague #premierleague #facup #everton #evertonfc #thetoffees #goodisonpark #dixiedean
  • DIXIE DIXIT

    Sulla sua infanzia tormentata ne ha dette di tutti i colori.
    Nulla di tragico: tempi duri dappertutto ma un'ossessione soprattutto.
    Quella per il football: ad appena 14 anni sceglie i turni notturni in ferrovia.
    Perché di giorno, giocare a pallone è la cosa più bella che ci sia.
    Ma di WILLIAM RALPH DEAN detto 'DIXIE' più che parlare a cantare è la carta.
    C'è da impallidire al cospetto di certi numeri: tanto per gradire, 27 marcature per il TRANMERE ROVERS che lo mette sotto contratto.
    Due stagioni, 30 presenze ed il salto al club del cuore.
    A GOODISON PARK ecco il fragore: tuoneranno reti firmate da questo signore.
    La foto parla chiaro: quello sguardo non ti lascia ignaro.
    32 goals al debutto, di seguito 36 su 36 caps fino all'esplosione: 60 centri in 46 apparizioni che neanche la Madonna.
    Siamo negli anni '30: il calcio ha già il suo esercito di campioni ma spesso non consideriamo tutte le nazioni.
    Non è solo mea e vostra culpa: laddove il football nasce e si diffonde, allo stesso tempo si richiude su se stesso.
    E allora non facciamo proprio ammenda: la realtà è più tremenda.
    Per l'EVERTON tremendamente stupenda.
    Articolo completo su
    footballhistorysociety.com

    Photo colored & Article by Dario Romano
    Football History Administrator
    footballhistorysociety.com

    #footballassociation #thefootballleague #firstdivision #fapremierleague #premierleague #facup #everton #evertonfc #thetoffees #goodisonpark #dixiedean
  • 23 0 21 September, 2019
  • LA TRADIZIONE

GOODISON PARK, la tana dell'EVERTON.
Prima del match, vediamo una bambina passeggiare per il campo.
Sembra una fantasmina: indossa un abitino d'epoca e si aggira con un cesto di vimini pieno di caramelle.
Nulla di paranormale: piuttosto, TRADIZIONALE.
Si narra che così era e così è sempre stato.
La piccola raccoglie manciate di Everton Mints e le lancia tra la folla.
Il sapore è alla menta e addolcisce il palato ed i cuori dei TOFFEES.

È il 1878 quando viene fondato il St Domingo's dalla Chiesa metodista del distretto di LIVERPOOL: basta soltanto un anno ed ecco l'Everton FC.
Sodalizi che nascono come funghi, in Inghilterra: è appena l'inizio del contagio.
Una febbre imperitura.

THE BLUES (in foto con un rosso salmonato) possono vantarsi di rappresentare un club tra i più antichi di sempre.
14 anni di longevità in più dei rivali cittadini non sono pochi.
Ma altrettanto, i trionfi in più dei REDS.
Sia in patria ma soprattutto a livello internazionale.
Eppure, l'Everton si aggiudica la sua prima FIRST DIVISION dieci anni prima del Liverpool.
Che ancora NON ESISTEVA.

14 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte.
La vittoria regala ancora due punti: in totale saranno 29, due in più del PRESTON NORTH END secondo.
Un torneo con già 12 club attivi, tra i più longevi in assoluto.
Non ci troverete il blasone di MANCHESTER e degli squadroni di LONDRA.
Ci troverete più vittorie e sconfitte che pareggi.
Soprattutto, il sapore che non ha eguali: quello della TRADIZIONE.

THE FOOTBALL LEAGUE 1890-1891
(League 1891 - 1892 photo)

EVERTON FOOTBALL CLUB (1)

Back row L-R:
Mr. Molineaux, Kelso, McLean, Jardine, Holt, Dr. Flynn, Collins, Lockhead, Waugh

Front row L-R:
Latta, Gordon, Geary, Chadwick, Millward

Photo restored/colored & Article by Dario Romano
Football History Administrator
footballhistorysociety.com

#footballassociation #thefootballleague #firstdivision #premiership #fapremiership #premierleague #fapremierleague #everton #evertonfc #thetoffees #theblues
  • LA TRADIZIONE

    GOODISON PARK, la tana dell'EVERTON.
    Prima del match, vediamo una bambina passeggiare per il campo.
    Sembra una fantasmina: indossa un abitino d'epoca e si aggira con un cesto di vimini pieno di caramelle.
    Nulla di paranormale: piuttosto, TRADIZIONALE.
    Si narra che così era e così è sempre stato.
    La piccola raccoglie manciate di Everton Mints e le lancia tra la folla.
    Il sapore è alla menta e addolcisce il palato ed i cuori dei TOFFEES.

    È il 1878 quando viene fondato il St Domingo's dalla Chiesa metodista del distretto di LIVERPOOL: basta soltanto un anno ed ecco l'Everton FC.
    Sodalizi che nascono come funghi, in Inghilterra: è appena l'inizio del contagio.
    Una febbre imperitura.

    THE BLUES (in foto con un rosso salmonato) possono vantarsi di rappresentare un club tra i più antichi di sempre.
    14 anni di longevità in più dei rivali cittadini non sono pochi.
    Ma altrettanto, i trionfi in più dei REDS.
    Sia in patria ma soprattutto a livello internazionale.
    Eppure, l'Everton si aggiudica la sua prima FIRST DIVISION dieci anni prima del Liverpool.
    Che ancora NON ESISTEVA.

    14 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte.
    La vittoria regala ancora due punti: in totale saranno 29, due in più del PRESTON NORTH END secondo.
    Un torneo con già 12 club attivi, tra i più longevi in assoluto.
    Non ci troverete il blasone di MANCHESTER e degli squadroni di LONDRA.
    Ci troverete più vittorie e sconfitte che pareggi.
    Soprattutto, il sapore che non ha eguali: quello della TRADIZIONE.

    THE FOOTBALL LEAGUE 1890-1891
    (League 1891 - 1892 photo)

    EVERTON FOOTBALL CLUB (1)

    Back row L-R:
    Mr. Molineaux, Kelso, McLean, Jardine, Holt, Dr. Flynn, Collins, Lockhead, Waugh

    Front row L-R:
    Latta, Gordon, Geary, Chadwick, Millward

    Photo restored/colored & Article by Dario Romano
    Football History Administrator
    footballhistorysociety.com

    #footballassociation #thefootballleague #firstdivision #premiership #fapremiership #premierleague #fapremierleague #everton #evertonfc #thetoffees #theblues
  • 12 0 21 September, 2019
  • Da quando Mansour ha rilevato il Manchester City nel 2008, le gerarchie in Premier League sono cambiate. In questo decennio, i trofei principali della sponda blu di Manchester sono stati 4 campionati e 2 FA Cup.

A differenza del Chelsea di  Abramovič, che nel primo decennio ha vinto in Champions League e in Europa League, al City di Mansour manca l'affermazione in Europa. La semifinale di Champions nel 2016 contro il Real Madrid è stato il risultato migliore.

Dopo aver vinto tutto in Inghilterra, il Manchester City è chiamato ad affermarsi anche in Europa, così come il suo allenatore deve riuscire a raggiungere quella finale di Champions giocata solo con il Barcellona.
#manchestercity #120minuti #premierleague #fapremierleague #mansour #championsleague #football #calcio #journalism
  • Da quando Mansour ha rilevato il Manchester City nel 2008, le gerarchie in Premier League sono cambiate. In questo decennio, i trofei principali della sponda blu di Manchester sono stati 4 campionati e 2 FA Cup.

    A differenza del Chelsea di Abramovič, che nel primo decennio ha vinto in Champions League e in Europa League, al City di Mansour manca l'affermazione in Europa. La semifinale di Champions nel 2016 contro il Real Madrid è stato il risultato migliore.

    Dopo aver vinto tutto in Inghilterra, il Manchester City è chiamato ad affermarsi anche in Europa, così come il suo allenatore deve riuscire a raggiungere quella finale di Champions giocata solo con il Barcellona.
    #manchestercity #120minuti #premierleague #fapremierleague #mansour #championsleague #football #calcio #journalism
  • 2 0 17 September, 2019
  • What a result! What a fanbase 😁
  • What a result! What a fanbase 😁
  • 33 1 24 August, 2019
  • Getting all sorts of ‘friendly texts’ from my Gooner and Blue mates!😂stating how lucky we @Spurs official were today! And to certain degree I have to agree but at seasons end this result could and more than likely will be big. Good luck to the ‘haters’ when your teams play this amazing @mancity team. Missed @hm_son7 big today and @dele too but damn City are unreal at times. We’ll take 4pts from first two games all day. #tottenhamhotspur #tottenhamtilidie #blueandwhitearmy #fapremierleague
  • Getting all sorts of ‘friendly texts’ from my Gooner and Blue mates!😂stating how lucky we @Spurs official were today! And to certain degree I have to agree but at seasons end this result could and more than likely will be big. Good luck to the ‘haters’ when your teams play this amazing @mancity team. Missed @hm_son7 big today and @dele too but damn City are unreal at times. We’ll take 4pts from first two games all day. #tottenhamhotspur #tottenhamtilidie #blueandwhitearmy #fapremierleague
  • 19 3 17 August, 2019