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faunaselvatica - 3.2k posts

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  • Qualche giorno fa al #CentroMonteAdone è arrivata la segnalazione di questa 🦉civetta rimasta vittima di una tavoletta con colla topicida, nel tentativo di catturare un topo rimasto a sua volta attaccato sulla colla. 🐁
Eccola in queste immagini durante la delicata operazione che, grazie all’utilizzo della farina, ha permesso di staccarla dalla tavoletta ed eliminare ogni residuo di colla.
Anche se tutta la vicenda è stata per lei molto stressante, siamo riusciti a liberarla velocemente e il piumaggio è pressoché integro!
Dopo 48 ore di osservazione abbiamo potuto restituirle la libertà ed essendo una civetta adulta è stato importante riportarla nella zona di ritrovamento affinché potesse ricongiungersi al suo compagno/a.
Ma l’emozione più grande è stata comprendere come abbia riconosciuto il suo territorio e sentire il suo “verso di contatto” non appena ha spiccato il volo… noi lo prendiamo come un ringraziamento!
🔊 Alzate il volume al secondo  46 :) 👉Come Centro siamo assolutamente contrari all'utilizzo di questo metodo, ma purtroppo sono ancora molte le persone che ne fanno uso; oltre a causare una morte lenta e terribile dei topi, quando le tavolette vengono posizionate senza alcuna protezione, divengono una trappola per numerosi altri animali. 🚫 NON USATE LA COLLA TOPICIDA! 👉 Se desideri aiutarci a portare avanti il nostro operato, scopri come fare: http://www.centrotutelafauna.org/come_aiutarci.xhtml
  • Qualche giorno fa al #CentroMonteAdone è arrivata la segnalazione di questa 🦉civetta rimasta vittima di una tavoletta con colla topicida, nel tentativo di catturare un topo rimasto a sua volta attaccato sulla colla. 🐁
    Eccola in queste immagini durante la delicata operazione che, grazie all’utilizzo della farina, ha permesso di staccarla dalla tavoletta ed eliminare ogni residuo di colla.
    Anche se tutta la vicenda è stata per lei molto stressante, siamo riusciti a liberarla velocemente e il piumaggio è pressoché integro!
    Dopo 48 ore di osservazione abbiamo potuto restituirle la libertà ed essendo una civetta adulta è stato importante riportarla nella zona di ritrovamento affinché potesse ricongiungersi al suo compagno/a.
    Ma l’emozione più grande è stata comprendere come abbia riconosciuto il suo territorio e sentire il suo “verso di contatto” non appena ha spiccato il volo… noi lo prendiamo come un ringraziamento!
    🔊 Alzate il volume al secondo  46 :) 👉Come Centro siamo assolutamente contrari all'utilizzo di questo metodo, ma purtroppo sono ancora molte le persone che ne fanno uso; oltre a causare una morte lenta e terribile dei topi, quando le tavolette vengono posizionate senza alcuna protezione, divengono una trappola per numerosi altri animali. 🚫 NON USATE LA COLLA TOPICIDA! 👉 Se desideri aiutarci a portare avanti il nostro operato, scopri come fare: http://www.centrotutelafauna.org/come_aiutarci.xhtml
  • 363 25 24 June, 2019

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Eccola in queste immagini durante la delicata operazione che, grazie all’utilizzo della farina, ha permesso di staccarla dalla tavoletta ed eliminare ogni residuo di colla.
Anche se tutta la vicenda è stata per lei molto stressante, siamo riusciti a liberarla velocemente e il piumaggio è pressoché integro!
Dopo 48 ore di osservazione abbiamo potuto restituirle la libertà ed essendo una civetta adulta è stato importante riportarla nella zona di ritrovamento affinché potesse ricongiungersi al suo compagno/a.
Ma l’emozione più grande è stata comprendere come abbia riconosciuto il suo territorio e sentire il suo “verso di contatto” non appena ha spiccato il volo… noi lo prendiamo come un ringraziamento!
🔊 Alzate il volume al secondo  46 :) 👉Come Centro siamo assolutamente contrari all'utilizzo di questo metodo, ma purtroppo sono ancora molte le persone che ne fanno uso; oltre a causare una morte lenta e terribile dei topi, quando le tavolette vengono posizionate senza alcuna protezione, divengono una trappola per numerosi altri animali. 🚫 NON USATE LA COLLA TOPICIDA! 👉 Se desideri aiutarci a portare avanti il nostro operato, scopri come fare: http://www.centrotutelafauna.org/come_aiutarci.xhtml
  • Qualche giorno fa al #CentroMonteAdone è arrivata la segnalazione di questa 🦉civetta rimasta vittima di una tavoletta con colla topicida, nel tentativo di catturare un topo rimasto a sua volta attaccato sulla colla. 🐁
    Eccola in queste immagini durante la delicata operazione che, grazie all’utilizzo della farina, ha permesso di staccarla dalla tavoletta ed eliminare ogni residuo di colla.
    Anche se tutta la vicenda è stata per lei molto stressante, siamo riusciti a liberarla velocemente e il piumaggio è pressoché integro!
    Dopo 48 ore di osservazione abbiamo potuto restituirle la libertà ed essendo una civetta adulta è stato importante riportarla nella zona di ritrovamento affinché potesse ricongiungersi al suo compagno/a.
    Ma l’emozione più grande è stata comprendere come abbia riconosciuto il suo territorio e sentire il suo “verso di contatto” non appena ha spiccato il volo… noi lo prendiamo come un ringraziamento!
    🔊 Alzate il volume al secondo  46 :) 👉Come Centro siamo assolutamente contrari all'utilizzo di questo metodo, ma purtroppo sono ancora molte le persone che ne fanno uso; oltre a causare una morte lenta e terribile dei topi, quando le tavolette vengono posizionate senza alcuna protezione, divengono una trappola per numerosi altri animali. 🚫 NON USATE LA COLLA TOPICIDA! 👉 Se desideri aiutarci a portare avanti il nostro operato, scopri come fare: http://www.centrotutelafauna.org/come_aiutarci.xhtml
  • 363 25 24 June, 2019

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  • La Namibia è uno dei Paesi più colpiti dai cambiamenti climatici. L’anno scorso, per via della siccità sono morti circa 60 000 animali. Quest’anno, per evitare il disastro il governo della Namibia ha preso una scelta che ha sollevato discussioni molto accese: circa un migliaio di animali selvatici saranno venduti all'asta per salvarli dalla siccità. Gli animali saranno probabilmente comprati dai “game farmers”, che li allevano per farli cacciare dai turisti. 
L’asta vedrà venduti tra gli altri 600 Bufali, 28 Elefanti, 60 giraffe, 16 Kudu, 35 Eland, 20 Impala e 16 gnu provenienti da Parchi nazionali. Il ricavato previsto è di circa 17 milioni di dollari namibiani (circa un milione di euro), una cifra che molti considerano irrisoria se immaginata come soluzione al problema della siccità. Voi, che ne pensate?
.
.
#wildeey #scopri #salva #africa #namibia #cambiamenticlimatici #climatechange #buffalo #elefante #giraffa #kudu #eland #impala #gnu #parconazionale #siccita #animali #fauna #faunaselvatica #desertificazione
  • La Namibia è uno dei Paesi più colpiti dai cambiamenti climatici. L’anno scorso, per via della siccità sono morti circa 60 000 animali. Quest’anno, per evitare il disastro il governo della Namibia ha preso una scelta che ha sollevato discussioni molto accese: circa un migliaio di animali selvatici saranno venduti all'asta per salvarli dalla siccità. Gli animali saranno probabilmente comprati dai “game farmers”, che li allevano per farli cacciare dai turisti.
    L’asta vedrà venduti tra gli altri 600 Bufali, 28 Elefanti, 60 giraffe, 16 Kudu, 35 Eland, 20 Impala e 16 gnu provenienti da Parchi nazionali. Il ricavato previsto è di circa 17 milioni di dollari namibiani (circa un milione di euro), una cifra che molti considerano irrisoria se immaginata come soluzione al problema della siccità. Voi, che ne pensate?
    .
    .
    #wildeey #scopri #salva #africa #namibia #cambiamenticlimatici #climatechange #buffalo #elefante #giraffa #kudu #eland #impala #gnu #parconazionale #siccita #animali #fauna #faunaselvatica #desertificazione
  • 25 1 22 June, 2019
  • Ieri sera verso le 20.00 mi hanno portato a casa questa piccola immatura #civetta, trovata vicino ai bidoni della spazzatura.

L'ho tenuta stanotte a casa e stamattina l'ho consegnata in ufficio: da lì è partita per il #Cras #Lipu di Asti.

Ringrazio Emanuele Gigante che si è premurato di recuperare questa meraviglia e di avvisarmi subito.

Probabilmente è solo un individuo immaturo che ha bisogno di nutrimento e di qualche tempo per diventare autonoma: poi sarà liberata.

Appartiene alle "specie particolarmente protette" ai sensi della Legge 157/92.

#faunaselvatica
#tutelafauna
#poliziaprovinciale
#specieprotette
#rapacinotturni
#legge157

Buona vita piccolina 🦉♥️🦉♥️
  • Ieri sera verso le 20.00 mi hanno portato a casa questa piccola immatura #civetta , trovata vicino ai bidoni della spazzatura.

    L'ho tenuta stanotte a casa e stamattina l'ho consegnata in ufficio: da lì è partita per il #Cras #Lipu di Asti.

    Ringrazio Emanuele Gigante che si è premurato di recuperare questa meraviglia e di avvisarmi subito.

    Probabilmente è solo un individuo immaturo che ha bisogno di nutrimento e di qualche tempo per diventare autonoma: poi sarà liberata.

    Appartiene alle "specie particolarmente protette" ai sensi della Legge 157/92.

    #faunaselvatica
    #tutelafauna
    #poliziaprovinciale
    #specieprotette
    #rapacinotturni
    #legge157

    Buona vita piccolina 🦉♥️🦉♥️
  • 57 2 21 June, 2019
  • Che il bracconaggio assurgesse a pratica legalizzata sostenuta e permessa da dirigenti provinciali e ufficiali di polizia locale a esclusivo beneficio del divertimento dei cacciatori, non è che l’ultima notizia che arriva dal variegato mondo delle amministrazioni locali, così spesso schierate con la lobby venatoria. Succede in provincia di Brescia, dove per anni, con il pretesto di tenere sotto controllo il numero dei cinghiali, la Provincia ha autorizzato i cacciatori a ucciderne migliaia al di fuori della stagione venatoria, in violazione della Legge quadro nazionale sulla caccia, “legalizzando”, di fatto, ciò che nel resto d’Italia è appunto considerato bracconaggio Al termine delle indagini svolte dai Carabinieri Forestali, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di otto  indagati, tra i quali alcuni ex dirigenti della struttura caccia dell’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia e alcuni ufficiali della Polizia Provinciale. Il  GUP ha fissato la prima udienza del processo per il 19 dicembre, processo in cui Lav si è costituita parte civile. E’ superfluo specificare che nel frattempo il numero dei cinghiali non è diminuito, a ennesima riprova del fallimento dei mezzi di contenimento cruenti. Ancora una volta, come troppo spesso accade, si è preferito accontentare, oltretutto illegalmente,  i cacciatori, piuttosto che tutelare la fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato, quindi di tutti i suoi cittadini.
#lav #lavbergamo #lavonlus #lavsedilocali #brescia #bracconaggio #caccia #faunaselvatica
  • Che il bracconaggio assurgesse a pratica legalizzata sostenuta e permessa da dirigenti provinciali e ufficiali di polizia locale a esclusivo beneficio del divertimento dei cacciatori, non è che l’ultima notizia che arriva dal variegato mondo delle amministrazioni locali, così spesso schierate con la lobby venatoria. Succede in provincia di Brescia, dove per anni, con il pretesto di tenere sotto controllo il numero dei cinghiali, la Provincia ha autorizzato i cacciatori a ucciderne migliaia al di fuori della stagione venatoria, in violazione della Legge quadro nazionale sulla caccia, “legalizzando”, di fatto, ciò che nel resto d’Italia è appunto considerato bracconaggio Al termine delle indagini svolte dai Carabinieri Forestali, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di otto indagati, tra i quali alcuni ex dirigenti della struttura caccia dell’Ufficio Territoriale Regionale di Brescia e alcuni ufficiali della Polizia Provinciale. Il GUP ha fissato la prima udienza del processo per il 19 dicembre, processo in cui Lav si è costituita parte civile. E’ superfluo specificare che nel frattempo il numero dei cinghiali non è diminuito, a ennesima riprova del fallimento dei mezzi di contenimento cruenti. Ancora una volta, come troppo spesso accade, si è preferito accontentare, oltretutto illegalmente, i cacciatori, piuttosto che tutelare la fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato, quindi di tutti i suoi cittadini.
    #lav #lavbergamo #lavonlus #lavsedilocali #brescia #bracconaggio #caccia #faunaselvatica
  • 29 0 20 June, 2019
  • #AGRICOLTURA: #PAN A MINISTRO #CENTINAIO, ANCHE #CINGHIALI E #CIMICE ASIATICA TRA LE GRANDI #EMERGENZE NAZIONALI
Quote #latte, i danni causati dalla #faunaselvatica, la nuova #politicaagricola comunitaria e l’emergenza cimice asiatica sono i temi che l’assessore all’Agricoltura della #RegioneVeneto, #PanGiuseppe ha posto all’attenzione del ministro #GianMarcoCentinaio, nel corso dell’incontro al Ministero per le politiche agricole con gli assessori delle varie regioni italiane. “Con le nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, entrati in vigore il 29 maggio scorso, il #Ministero sta offrendo significative risposte ad alcune emergenze del #mondoagricolo, in particolare al settore lattiero-caseario, ai pastori e #allevatori della #Sardegna e al #settoreolivicolo e oleario, colpito dalla Xilella – osserva Pan - A nome dei #produttoriveneti ho chiesto che altrettanta attenzione venga posta anche ad altre emergenze che stanno pesantemente segnando la produttività delle nostre aziende: dai danni provocati dalla fauna selvatica, in particolare cinghiali e ungulati e altre specie alloctone, come #cormorani, #nutrie e #scoiattolorosso, all’emergenza cimice asiatica. Ho proposto al ministro e ai colleghi della #Commissionepoliticheagricole della #ConferenzadelleRegioni che gli studi relativi alla cimice asiatica e al suo contenimento siano inseriti nel piano delle ricerche scientifiche nazionali e che si faccia rete tra dipartimenti universitari e centri di ricerca entomologica per riuscire a ottimizzare conoscenze e risultati”. Quanto al problema delle #quotelatte l’assessore veneto ha concordato con colleghi e ministro la costituzione di un #tavolotecnico tra #Mipaaft e le #Regioni interessate per valutare gli strumenti normativi funzionali alla sospensione delle procedure di recupero e per attivare il ricalcolo degli esuberi produttivi, alla luce anche della recente sentenza del tribunale di #Roma. Proposta ora al vaglio dei tecnici del ministero. #assessorepan #veneto
  • #AGRICOLTURA : #PAN A MINISTRO #CENTINAIO , ANCHE #CINGHIALI E #CIMICE ASIATICA TRA LE GRANDI #EMERGENZE NAZIONALI
    Quote #latte , i danni causati dalla #faunaselvatica , la nuova #politicaagricola comunitaria e l’emergenza cimice asiatica sono i temi che l’assessore all’Agricoltura della #RegioneVeneto , #PanGiuseppe ha posto all’attenzione del ministro #GianMarcoCentinaio , nel corso dell’incontro al Ministero per le politiche agricole con gli assessori delle varie regioni italiane. “Con le nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, entrati in vigore il 29 maggio scorso, il #Ministero sta offrendo significative risposte ad alcune emergenze del #mondoagricolo , in particolare al settore lattiero-caseario, ai pastori e #allevatori della #Sardegna e al #settoreolivicolo e oleario, colpito dalla Xilella – osserva Pan - A nome dei #produttoriveneti ho chiesto che altrettanta attenzione venga posta anche ad altre emergenze che stanno pesantemente segnando la produttività delle nostre aziende: dai danni provocati dalla fauna selvatica, in particolare cinghiali e ungulati e altre specie alloctone, come #cormorani , #nutrie e #scoiattolorosso , all’emergenza cimice asiatica. Ho proposto al ministro e ai colleghi della #Commissionepoliticheagricole della #ConferenzadelleRegioni che gli studi relativi alla cimice asiatica e al suo contenimento siano inseriti nel piano delle ricerche scientifiche nazionali e che si faccia rete tra dipartimenti universitari e centri di ricerca entomologica per riuscire a ottimizzare conoscenze e risultati”. Quanto al problema delle #quotelatte l’assessore veneto ha concordato con colleghi e ministro la costituzione di un #tavolotecnico tra #Mipaaft e le #Regioni interessate per valutare gli strumenti normativi funzionali alla sospensione delle procedure di recupero e per attivare il ricalcolo degli esuberi produttivi, alla luce anche della recente sentenza del tribunale di #Roma . Proposta ora al vaglio dei tecnici del ministero. #assessorepan #veneto
  • 35 0 20 June, 2019
  • Attività in corso dimostrano che la convivenza tra il #lupo e l’allevamento è possibile
 Il 7 giugno si è svolto un incontro -definito positivo -fra il #Parco e gli #allevatori, per parlare in modo costruttivo delle misure di prevenzione. ..
Nel 2019 si è passati alla fase operativa: il Parco ha acquistato un recinto elettrificato che sarà ceduto in comodato gratuito agli allevatori nel caso in cui si renda necessaria la protezione dal lupo degli animali al pascolo.

Diversi allevatori di bovini nel Parco utilizzano già propri recinti elettrificati, mentre alcuni pastori si sono dotati autonomamente di cani da guardiania e hanno chiesto al Parco di potenziare le azioni, già avviate lo scorso anno, di comunicazione e informazione nei confronti dei turisti, per spiegare loro l’importanza dei cani da pastore che difendono le greggi e la necessità di non disturbarli mentre svolgono il loro prezioso lavoro... https://www.buongiornonatura.it/dolomiti-bellunesi-parco-e-allevatori-lavorano-assieme-sul-lupo/

#abolizionecaccia
#faunaselvatica
#bastasparare
#belluno
  • Attività in corso dimostrano che la convivenza tra il #lupo e l’allevamento è possibile
    Il 7 giugno si è svolto un incontro -definito positivo -fra il #Parco e gli #allevatori , per parlare in modo costruttivo delle misure di prevenzione. ..
    Nel 2019 si è passati alla fase operativa: il Parco ha acquistato un recinto elettrificato che sarà ceduto in comodato gratuito agli allevatori nel caso in cui si renda necessaria la protezione dal lupo degli animali al pascolo.

    Diversi allevatori di bovini nel Parco utilizzano già propri recinti elettrificati, mentre alcuni pastori si sono dotati autonomamente di cani da guardiania e hanno chiesto al Parco di potenziare le azioni, già avviate lo scorso anno, di comunicazione e informazione nei confronti dei turisti, per spiegare loro l’importanza dei cani da pastore che difendono le greggi e la necessità di non disturbarli mentre svolgono il loro prezioso lavoro... https://www.buongiornonatura.it/dolomiti-bellunesi-parco-e-allevatori-lavorano-assieme-sul-lupo/

    #abolizionecaccia
    #faunaselvatica
    #bastasparare
    #belluno
  • 151 2 19 June, 2019
  • Per le #nutrie ora si sono inventati "nuove figure" " i #trappers " . Ma non fatevi ingannare, la #regionelombardia finanzia sistematicamente i soliti metodi, armi da fuoco e #gabbie trappola.  Da decenni si attuano questi piani di abbattimento e il “problema” della presenza numerica di questo roditore non è mai stato risolto anzi, il più delle volte i risultati sono stati controproducenti con relativo sperpero di denaro pubblico, per non parlare della questione etica.  Ma perchè non sterilizzare le nutrie dopo averle catturate, anziché ucciderle? Come già è stato fatto in alcuni paesi e con successo...O utilizzare metodi ecologici come le reti metalliche, protezioni meccaniche degli argini, ingegneria naturalistica (aziende specializzate), siepi campestri, piantumazione degli argini, favorire i loro predatori naturali (canidi, felidi, ciconiformi, lucci, ecc.)? Lasciamo a voi le dovute considerazioni ...
Qui un'intervista alla segretaria nazionale LAC sull'argomento. Un Grazie a #Telecolor_Tv  per lo spazio concesso.

https://youtu.be/oVglpUIR4aA

#bastasparare
#stophunting
#abolizionecaccia
#stopanimalcruelty
#ViviLascialiVivere
#wildlife #nature
#faunaselvatica
  • Per le #nutrie ora si sono inventati "nuove figure" " i #trappers " . Ma non fatevi ingannare, la #regionelombardia finanzia sistematicamente i soliti metodi, armi da fuoco e #gabbie trappola. Da decenni si attuano questi piani di abbattimento e il “problema” della presenza numerica di questo roditore non è mai stato risolto anzi, il più delle volte i risultati sono stati controproducenti con relativo sperpero di denaro pubblico, per non parlare della questione etica. Ma perchè non sterilizzare le nutrie dopo averle catturate, anziché ucciderle? Come già è stato fatto in alcuni paesi e con successo...O utilizzare metodi ecologici come le reti metalliche, protezioni meccaniche degli argini, ingegneria naturalistica (aziende specializzate), siepi campestri, piantumazione degli argini, favorire i loro predatori naturali (canidi, felidi, ciconiformi, lucci, ecc.)? Lasciamo a voi le dovute considerazioni ...
    Qui un'intervista alla segretaria nazionale LAC sull'argomento. Un Grazie a #Telecolor_Tv per lo spazio concesso.

    https://youtu.be/oVglpUIR4aA

    #bastasparare
    #stophunting
    #abolizionecaccia
    #stopanimalcruelty
    #ViviLascialiVivere
    #wildlife #nature
    #faunaselvatica
  • 232 16 16 June, 2019