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havanacuba - 151.5k posts

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  • Oooooooomg. The pink. The teal. The diamond starbursts + rows of crescent moon shapes. This picture is like an ISpy book of delightfulness & I’ve already ordered a big ol print of this for my placeee! ✖️💕▫️
  • Oooooooomg. The pink. The teal. The diamond starbursts + rows of crescent moon shapes. This picture is like an ISpy book of delightfulness & I’ve already ordered a big ol print of this for my placeee! ✖️💕▫️
  • 574 17 23 May, 2019

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  • El ruido de mi pueblo y la caricia de ese Mar 🌊🇨🇺 ¿Cual es tu lugar preferido de Cuba? / Etiqueta a 3 amigos ❤️
  • El ruido de mi pueblo y la caricia de ese Mar 🌊🇨🇺 ¿Cual es tu lugar preferido de Cuba? / Etiqueta a 3 amigos ❤️
  • 1,443 88 24 May, 2019

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  • If you’re a classic car buff, visiting Havana is like being a kid in a candy store. They really are an integral part of the visual experience of visiting Cuba’s capital.
  • If you’re a classic car buff, visiting Havana is like being a kid in a candy store. They really are an integral part of the visual experience of visiting Cuba’s capital.
  • 2,838 15 22 May, 2019

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  • Uno può pubblicare foto artistiche, bellissime, piene di filtri, oppure foto pessime, da buttare, ma che descrivono un momento sentimentalmente importante.
Cuba, l’Avana. Eravamo appena rientrati da Viñales, la zona dove coltivano il tabacco con cui poi fanno i sigari. A Viñales avevamo noleggiato una cabaña per dormire, con la paglia sul soffitto, ma appena entrati, ci ha accolto una rana, e la ragazza che era con me, che qui ci legge, è voluta andar via. Giustamente. Eppure quella sarebbe stata la scelta migliore. Abbiamo quindi affittato una camera in una casa di un contadino, ma alle 23 ci rendemmo conto che c’erano una ventina di blatte nella stanza. Scappando (letteralmente) da lì, abbiamo incontrato in mezzo alla strda un ragno peloso, nero, grande quanto il mio piede. Evito di raccontare il mio livello “checca isterica” di quel momento, non ne vado molto fiero. Ma non c’era illuminazione nelle strade tra i campi, era tutto buio e, onestamente, credevo che quella notte a un certo punto sarei stato inghiottito da qualche alieno a forma di insetto con le zampe pelose. I cellulari non prendevano. Abbiamo dormito in macchina.
Tutta questa premessa serve per arrivare a questa foto, brutta, sfocata.
Scappati da Viñales siamo tornati a casa “nostra”, ovvero a L’Avana, dal sig. Francisco Rodriguez che ci ospitava a casa sua.
Quella sera, dopo avermi ascoltato con attenzione, dopo avermi preso per folle, per paranoico, per lurido occidentale, compró una bottiglia di rum, e mi bussò in camera. Ricordo esattamente il momento in cui aprii la porta. Ero emotivamente così provato che mi stavo per commuovere. Mi invitò a bere nel buio patio della casa, fumando un buon sigaro.
Mi sono sentito coccolato, amato, volevo abbracciarlo, mettermi a piangere e chiamarlo “nonno”.
In quel momento ho realizzato che era tutto finito. Ero vivo. Mi ero salvato dagli alieni. Ero ancora vivo. Quella notte appartiene al passato ormai e il mio terapista dice che è normale se ogni tanto mi sveglio di notte gridando: “cucaracha cucaracha, matala señor, matala!!”. .
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#viñales #havanacuba #havanaclub #viaggiare #francisco
  • Uno può pubblicare foto artistiche, bellissime, piene di filtri, oppure foto pessime, da buttare, ma che descrivono un momento sentimentalmente importante.
    Cuba, l’Avana. Eravamo appena rientrati da Viñales, la zona dove coltivano il tabacco con cui poi fanno i sigari. A Viñales avevamo noleggiato una cabaña per dormire, con la paglia sul soffitto, ma appena entrati, ci ha accolto una rana, e la ragazza che era con me, che qui ci legge, è voluta andar via. Giustamente. Eppure quella sarebbe stata la scelta migliore. Abbiamo quindi affittato una camera in una casa di un contadino, ma alle 23 ci rendemmo conto che c’erano una ventina di blatte nella stanza. Scappando (letteralmente) da lì, abbiamo incontrato in mezzo alla strda un ragno peloso, nero, grande quanto il mio piede. Evito di raccontare il mio livello “checca isterica” di quel momento, non ne vado molto fiero. Ma non c’era illuminazione nelle strade tra i campi, era tutto buio e, onestamente, credevo che quella notte a un certo punto sarei stato inghiottito da qualche alieno a forma di insetto con le zampe pelose. I cellulari non prendevano. Abbiamo dormito in macchina.
    Tutta questa premessa serve per arrivare a questa foto, brutta, sfocata.
    Scappati da Viñales siamo tornati a casa “nostra”, ovvero a L’Avana, dal sig. Francisco Rodriguez che ci ospitava a casa sua.
    Quella sera, dopo avermi ascoltato con attenzione, dopo avermi preso per folle, per paranoico, per lurido occidentale, compró una bottiglia di rum, e mi bussò in camera. Ricordo esattamente il momento in cui aprii la porta. Ero emotivamente così provato che mi stavo per commuovere. Mi invitò a bere nel buio patio della casa, fumando un buon sigaro.
    Mi sono sentito coccolato, amato, volevo abbracciarlo, mettermi a piangere e chiamarlo “nonno”.
    In quel momento ho realizzato che era tutto finito. Ero vivo. Mi ero salvato dagli alieni. Ero ancora vivo. Quella notte appartiene al passato ormai e il mio terapista dice che è normale se ogni tanto mi sveglio di notte gridando: “cucaracha cucaracha, matala señor, matala!!”. .
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    #viñales #havanacuba #havanaclub #viaggiare #francisco
  • 5 0 18 hours ago

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  • Cuba day 2 - Havana - part 2 - Old Havana guided tour:
(1) Floridita - the bar where Hemingway used to often drink Daiquiri
(2) Obispo - one of the oldest & most important streets for commercial activities
(3) fences made of old canons which u can see all over Cuba, representing it's a peaceful time now
(4) Hotel Ambos Mundos - a historic hotel where Ernest Hemingway used to stay at
(5) a very old house on Obispo with a classic door design - small door for daily use and the whole big door for special events/ceremonies
(6) these are not stray dogs but "museum dogs", they are kept & fed by a museum, & they're distinguished by a tag on their neck.
(7) the first ever barbershop in Cuba, but not the first barber
------------------------------------------------------------------------
start of classic car tour!!
(8) China town - there were already Chinese immigrants more than a hundred years ago
(9) Chinese cemetery
(10) me on the classic car, u can see the contrast of my skin color between this & after the whole Cuba trip later 😂
  • Cuba day 2 - Havana - part 2 - Old Havana guided tour:
    (1) Floridita - the bar where Hemingway used to often drink Daiquiri
    (2) Obispo - one of the oldest & most important streets for commercial activities
    (3) fences made of old canons which u can see all over Cuba, representing it's a peaceful time now
    (4) Hotel Ambos Mundos - a historic hotel where Ernest Hemingway used to stay at
    (5) a very old house on Obispo with a classic door design - small door for daily use and the whole big door for special events/ceremonies
    (6) these are not stray dogs but "museum dogs", they are kept & fed by a museum, & they're distinguished by a tag on their neck.
    (7) the first ever barbershop in Cuba, but not the first barber
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    start of classic car tour!!
    (8) China town - there were already Chinese immigrants more than a hundred years ago
    (9) Chinese cemetery
    (10) me on the classic car, u can see the contrast of my skin color between this & after the whole Cuba trip later 😂
  • 6 1 18 hours ago

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  • Good Morning!
“I’m Vladimir
I am the pet of the Museum of metalwork.
I’m neutered
Don’t mistreat me”

More than a dozen state institutions have 'adopted' a stray dog, which is then issued an official government identity card bearing its photograph,  name and where it lives.
  • Good Morning!
    “I’m Vladimir
    I am the pet of the Museum of metalwork.
    I’m neutered
    Don’t mistreat me”

    More than a dozen state institutions have 'adopted' a stray dog, which is then issued an official government identity card bearing its photograph, name and where it lives.
  • 16 2 19 hours ago
  • Havana Dreaming....
  • Havana Dreaming....
  • 23 2 19 hours ago

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  • XIII BIENAL DE LA HABANA
.LA CONSTRUCCIÓN DE LO POSIBLE

Tania Candiani .worksongs 2019 
Videoproiezione stereofonico In collaborazione con Ollin Miranda e Tonadas Trinitarias 
Tania Candiani ha sviluppato il suo lavoro tra i vari mezzi di comunicazione e le pratiche : fonico, grafica, la lingua, simboli, suoni, parole e diagrammi. Crea macchine per generare varie combinazioni di significato e di espressione. Candiani ha sviluppato progetti interdisciplinari che conciliano i contributi provenienti da diversi campi del sapere e della ricerca, in un incrocio tra arte, tradizioni artigianali, musica, architettura, storia e scopi scientifici solo estendono le possibilità del linguaggio. Alla Biennale d’Avana, Candiani presenta il suono del lavoro, costituito da quattro parti, di cui la proiezione video qui esposto, è stato girato nella Valle del progetto zuccherifici. Con la voce della protagonista, questo pezzo viaggia attraverso i paesaggi che un tempo erano piantagioni di canna da zucchero sostenuti dal lavoro degli schiavi. La torre di avvistamento, le caserme e la fattoria del rancher sono il palcoscenico di questa sana azione.
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#habana #cuba #biennalearte #bienaldehabana #loveart #lovecuba #contemporaryart #installation #artlover #travelforart #artismylife #havanabiennial #havanabiennial2019 #havanacuba
  • XIII BIENAL DE LA HABANA
    .LA CONSTRUCCIÓN DE LO POSIBLE

    Tania Candiani .worksongs 2019
    Videoproiezione stereofonico In collaborazione con Ollin Miranda e Tonadas Trinitarias
    Tania Candiani ha sviluppato il suo lavoro tra i vari mezzi di comunicazione e le pratiche : fonico, grafica, la lingua, simboli, suoni, parole e diagrammi. Crea macchine per generare varie combinazioni di significato e di espressione. Candiani ha sviluppato progetti interdisciplinari che conciliano i contributi provenienti da diversi campi del sapere e della ricerca, in un incrocio tra arte, tradizioni artigianali, musica, architettura, storia e scopi scientifici solo estendono le possibilità del linguaggio. Alla Biennale d’Avana, Candiani presenta il suono del lavoro, costituito da quattro parti, di cui la proiezione video qui esposto, è stato girato nella Valle del progetto zuccherifici. Con la voce della protagonista, questo pezzo viaggia attraverso i paesaggi che un tempo erano piantagioni di canna da zucchero sostenuti dal lavoro degli schiavi. La torre di avvistamento, le caserme e la fattoria del rancher sono il palcoscenico di questa sana azione.
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    #habana #cuba #biennalearte #bienaldehabana #loveart #lovecuba #contemporaryart #installation #artlover #travelforart #artismylife #havanabiennial #havanabiennial2019 #havanacuba
  • 24 0 22 hours ago
  • 💝
  • 💝
  • 14 1 23 hours ago
  • People. In rows.
  • People. In rows.
  • 29 1 23 hours ago
  • Street art • #cuba
  • Street art • #cuba
  • 39 2 23 hours ago